Il settore dell'agriturismo delle nostre zone (senese - fiorentino) vede la presenza femminile in progressivo aumento e in grado di dare qualità e innovazione al sistema. E' in sintesi quanto è emerso nelle due ricerche presentate a Monteriggioni (Siena), per la conclusione del progetto europeo "Sviluppo rurale sostenibile integrato", promosso dalla Provincia di Pistoia.
La formazione - è emerso dalla ricerca presentata - specialmente in un settore specialistico ed in evoluzione come l'agricoltura, va resa continua e coerente con le esigenze di chi vi opera quotidianamente. Inoltre è necessario, sempre più, personalizzare e qualificare la formazione stessa, da "spendere" nei luoghi e tempi più idonei.
E il settore agrituristico si dimostra sempre più in rosa: 4 agriturismo su 10 in provincia di Siena sono, infatti, gestiti da donne (contro una media nazionale di 3110). La donna ha un ruolo centrale nell'impresa agricola, soprattutto in tempi di multifunzionalità: la donna fa accrescere la qualità della struttura ricettiva e dimostra maggiori abilità relazionali. Lidentikit: sono giovani (il 70% ha un'età compresa dai 18 ai 49 anni): istruite (un'imprenditrice su due è diplomata e il 28% è laureata), e la maggior parte è sposata (72%) con figli (63%). Come conciliare lavoro e famiglia? Nessun problema, fra agriturismo (51 ore di lavoro a settimana di media) e lavori domestici (23 ore), la donna dell'agricoltura ha poco tempo per se stessa ma è realizzata e la quasi totalità (93%) si dichiara molto soddisfatta del proprio lavoro.




